giovedì 19 febbraio 2009

KARL & KLEE T2

E' ufficiale, il secondo volume di Karl & Klee è uscito nei paesi Francofoni.



Prima di lavorares all'illustrazione definitiva consiglio di studiarsi i colori mantenendo il chiaro/scuro che abbiamo già studiato prima.
Per velocizzare questa fase conviene lavorare in piccolo fotocopiandosi le matite realizzare prima.



Dopo gli ultimi cambiamenti come lo slittamento della pistola e la testa di tatanka per evitare che uno finisse nella sezione dell'altro, si riprende il disegno su della carta buona, in questo caso un semiruvido 220gm della Shoeller.
Ora interviene la tecnica (frutto dell'esperienza) per eseguire al meglio la coloritura.

martedì 17 febbraio 2009

KARL & KLEE T2

Ora si può definire nel dettaglio l'immagine.
Anche se può sembrare di perdere tempo, se si studia il valore tonale nel dettaglio la colorazione avverrà in maniera molto più rapida in quanto abbiamo già risolto il cambiamento del colore dell'oggetto rispetto alla luce, sia come valore che come posizione.

martedì 10 febbraio 2009

KARL & KLEE T2

Dal ruff alla matita più definita.
Questa fase serve per la messa a fuoco dei dettagli, la postura, l'espressione il costume e la composizione, valutando gli spazi che verranno usati dalla grafica per il titolo e quant'altro.
Questa è una copertina che è composta sul fronte e retro quindi bisogna portare l'attenzione, sia sulle singole parti 1a e 4a di copertina, che sull'insieme.
Anche qui conviene visualizzare più di una soluzione per visionare la soluzione più adatta. Finchè un'idea non è sulla carta è difficile stabilire se funzionerà.
Consiglio di perdere più tempo in queste fasi di preparazione per evitare ripensamenti o rifacimenti....una volta approvata non si avranno sorprese.


martedì 3 febbraio 2009

KARL & KLEE T2

In previsione dell'uscita del 2° volume di Karl & Klee nei paesi Francofoni, ecco il percorso della copertina.

Primi spunti visivi che ho proposto alla casa editrice.
Prima di entrare nel dettaglio è sempre meglio lavorare su dei ruff per studiare la composizione e gli elementi da collocare.
Per praticità o realizzato il disegno a matita e impostato i toni a Photoshop.
Pensare già al tono mi faciliterà la colorazione in seguito.





Indovinate qual'è stata la scelta dell'editore.

mercoledì 21 gennaio 2009

SILVIO ANIMATION

Ho aperto un nuovo blog/portfolio d'animazione.

SILVIO ANIMATION

esclusivamente lavori di pre-produzione per l'animazione:
Storyboard, Background, Character Design 2D-3D

Buona visione.

COLORARE PARTE II

A questo punto devo tradurre il tono in colore, mantenendo lo sguardo dell'osservatore su Klee.
Ho tre possibilità per la traduzione:
colori monocromatici, dello stesso tono


colori bicromatici, con due toni diversi



colori policromatici, più colori



La scelta ricade sulle nostre capacità e intenzioni.
Per il monocromatico basta scegliere un colore e tradurre il tono da B/N in colore.



Il bicromatico segue tre principi, la complementarietà, le coppie cromatiche o il rapporto caldo/freddo, anche se quasi sempre nei due primi principi esiste un rapporto caldo/freddo (i colori caldi tendono ad avvicinarsi all'osservatore e i colori freddi ad allontanarsi). Come ogni principio può anche essere usato al contrario, i colori freddi davanti e i colori caldi dietro.



Quando si colora non c'è limite al numero di colori che uno vuole usare, ma per riuscire a mantenere l'equilibrio bisogna stare attenti a non eccedere nella scelta.
Ricordiamo che per mantenere l'armonia bisogna sempre agire sui contrari.
Un colore caldo chiama un colore freddo, uno chiaro uno scuro e via dicendo.