mercoledì 4 aprile 2007


Per quanto possa sembrare strano, la cosa più importante e difficile da comprendere per chi si appresta a colorare è comprendere la funzione del TONO. Cos'è? Il tono è ciò che ci fa percepire un oggetto di un unico colore in "colori" diversi.
Per l'appunto di tonalità diverse. Ia variabile del TONO è determinata da due fattori:
Uno è il colore stesso. Un giallo corrisponde ad un grigio più chiaro rispetto ad un blu.
Due l'intensità della luce. La potenza stessa della luce (candela, sole, elettrica) determina la quantità dei grigi visibili.
Quindi l'espressione del TONO ha un movimento che va dall'asse verticale del Bianco & Nero fino a raggiungere l'asse orizzontale esterno della saturazione.
Per comprendere meglio questo aspetto dell'osservazione possiamo pensare a quella che è la visione notturna intesa come visione in un luogo poco illuminato, lì si noterà che prima ancora di percepire il colore dell'oggetto ne percepiamo il tono.
Un'altro esempio è quello di abbassare tutta la saturazione del colore della televisione. Questo ci permette di comprendere che abbiamo a che fare con tre aspetti: l'OGGETTO che corrisponde alla forma, la LUCE che determina la lettura dell'oggetto come la profondità o lo spessore e il COLORE stesso dell'oggetto.
In quest'immagine creata a tempera come esercizio per comprendere il tono ho accentuato l'aspetto della profondità attraverso l'uso di due colori uno caldo e l'altro freddo.
Nel linguaggio del fumetto in realtà il rapporto dei toni si risolve nel focalizzare almeno quattro toni: il bianco, il nero e due toni di grigi, uno più vicino al bianco e l'altro al nero.

7 commenti:

Francesco Lorenzetti ha detto...

very very good!Ciao Silvio

Arioch ha detto...

Ciao Silvio!
che bello ritrovare i tuoi lavori su un blog! un saluto al mio carissimo insegnante di colore!
Ancora complimenti :)

Juan Díaz Canales ha detto...

Ciao Silvio,
Thanks a lot for your comment!
You have a lot of nice stuff here in your blog. I have been working too in animation for many years, even sometimes I have worked for Italy (Ferrero) too. This is a small world...:)
Complimenti!

.:CHAOSBOY:. ha detto...

Non ci posso credere!!!
Tu sei Silvio Speca!! Il creatore dei fondali di Dick the Quick!!
Maeeeestro! Sarò il tuo Ranfield!

Andrea ha detto...

Toh, guarda un pò chi ti becco a scorrazzare per il web... beh mi toccherà linkarti almeno romperti le balle risulterà molto più comodo :D Grande Silviooo!!

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny