domenica 17 giugno 2007

Colore parte terza

...e qui finisce la catena, chiunque voglia disegnare un pirata lo faccia, io non nomino nessuno!



1° accordo: somiglianza dei subordinati: G80 M20- C80M20
Adesso che ho una coppia, cosa me ne faccio?
La prima cosa da fare è quella di pensare a quali sono le mie possibilità di movimento. Per creare un movimento, devo miscelare due colori tra loro invertendo il loro rapporto man a mano che uno si avvicina all’altro. Quindi ho un 1° movimento, dal G80M20 al C80M20, che potrebbe già bastarmi, ed un 2° movimento che va dai colori trovati, verso il bianco. Quindi se partiamo da una scala di 7 colori, avrò altre 7 scale cromatiche.



Per chi inizia, non è tanto la difficoltà di comprendere l’aspetto “matematico”, ma quello di addestrare l’occhio a riconoscere i colori di queste scale che alle volte risultano poco piacevoli, ma che, interagendo creano un grosso rimando visivo.



Come esercizio, consiglio di scegliere un colore a voi preferito, e cercare quello che è in un rapporto subordinato per come è la regola. Da qui, scoprite quali sono i colori che si possono ottenere unendoli. Solo in un secondo tempo, dalla tavolozza di colori che avete ottenuto, fate una scelta strategica per risolvere un’immagine. L’esercitarsi è una cosa fondamentale per chi vuole comprendere, in quanto la teoria è solo una conseguenza dell’azione.

Il 2° accordo: somiglianza dei dominanti. G80 M20, il colore dominante è il Giallo.
Quindi vado a cercare quel colore che ha la stessa quantità di Giallo, ma su un’altra scala cromatica.
Va da sé che lo troverò nella scala dei verdi, visto che un colore primario si muove solo su due scale cromatiche. G80 C20.



8 commenti:

gianlu ha detto...

Ciao Silvio grazie dell'omaggio con lezione annessa. speriamo che nn ne capitino altre :))) a presto giangi

Anonimo ha detto...

Io ho una domanda stupida ridicola ma esistenziale: perchè non riesco a stendere gli acquerelli uniformemente? come faccio a non fare vedere il punto di congiunzione quando finisce il colore e devo interrompere e ripucciare il pennello? Sob non ce la posso fare =(

SILVIO ha detto...

Ciao anonimo, forse stai sbagliando tecnica per stendere l'acquerello. L'acquerello è una tecnica trasparente quindi i colori vanno sovrapposti per velature. Se vuoi ottenere un passaggio di colore da un giallo al blu per esempio, devi prima stendere il giallo e sfumarlo solo con l'acqua e in un secondo momento, una volta asciutto fare la sfumatura al contrario con il blu. Così otterrai una sfumatura graduale che va dal giallo al blu passando per il verde. Non si stende come le tecniche coprenti dove i colori vengono stesi contemporaneamente e lavorati finchè sono umidi.
Se non mi sono spiegato fammi tranquillamente altre domande.

Anonimo ha detto...

E' chiaro grazie =)
Il problema è passare dalla teoria alla pratica: mi vengono sempre delle robe "pezzate", sembrano dei collage =(

SILVIO ha detto...

...la pratica con relativi obrobri è inevitabile. Pensa all'allenamento svolto da un atleta per arrivare a essere competitivo, la costanza e la forza d'animo per ripetere costantemente lo stesso gesto prima di comprenderlo...ti garantisco che la qualità non è solo frutto del talento...anzi!

Anonimo ha detto...

Chissà perché sul "chiunque voglia disegnare un pirata lo faccia" mi son sentito chiamare in causa. (e vediamo se cogli chi sono).
Belle lezioni. Ogni tanto le rileggo così vedo se riesce a entrarmi nella zucca qualcosa che non c'è entrata durante i tra anni di corso.

Anonimo ha detto...

io ho solo una domanda:
quna'è che pubblichi un libro sui tuoi studi di colore?
Ho l'armadio pieno di tue fotocopie...
ihihih!
v

Daniela Vetro ha detto...

Ciao Silvio,
da quanto tempo!
Complimenti per i lavori sul tuo blog!
Ma come mai non hai messo il cognome?
Per capire chi eri ho dovuto chiedere a Federico!

Daniela