A questo punto devo tradurre il tono in colore, mantenendo lo sguardo dell'osservatore su Klee.
Ho tre possibilità per la traduzione:
colori monocromatici, dello stesso tono
colori bicromatici, con due toni diversi
colori policromatici, più colori
La scelta ricade sulle nostre capacità e intenzioni.
Per il monocromatico basta scegliere un colore e tradurre il tono da B/N in colore.
Il bicromatico segue tre principi, la complementarietà, le coppie cromatiche o il rapporto caldo/freddo, anche se quasi sempre nei due primi principi esiste un rapporto caldo/freddo (i colori caldi tendono ad avvicinarsi all'osservatore e i colori freddi ad allontanarsi). Come ogni principio può anche essere usato al contrario, i colori freddi davanti e i colori caldi dietro.
Quando si colora non c'è limite al numero di colori che uno vuole usare, ma per riuscire a mantenere l'equilibrio bisogna stare attenti a non eccedere nella scelta.
Ricordiamo che per mantenere l'armonia bisogna sempre agire sui contrari.
Un colore caldo chiama un colore freddo, uno chiaro uno scuro e via dicendo.
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1 commento:
Giusto, il vecchio gioco del contrasto, dell'armonia che si "intreccia" con la variazione, la magnifica magia che porta alla creazione di tutte le cose belle per i gusti umani.
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